Scissoring– La forbice
Cos’è davvero la posizione della forbice nel sesso lesbico
Chi sente parlare per la prima volta di scissoring spesso rimane confuso.
La parola è inglese, l’immagine è forte, ma il significato non è immediato. Eppure è uno dei termini più citati quando si parla di sesso lesbico.
Molte persone lo conoscono solo per sentito dire. Altre lo associano automaticamente al porno. Altre ancora si chiedono se sia davvero una pratica comune o solo uno stereotipo.

Cos’è lo scissoring
Lo scissoring è una pratica sessuale associata al sesso lesbico che si basa sul contatto corpo-a-corpo, in particolare tra le zone genitali di due donne.
Il termine tribadismo è il nome più tecnico della stessa pratica, ma viene usato raramente nel linguaggio quotidiano.
In sostanza, quando si parla di scissoring si intende una forma di intimità in cui:
- i corpi sono molto vicini
- il contatto nasce dallo sfregamento e dalla pressione reciproca
- il piacere deriva più dalla sensazione condivisa che da una tecnica precisa
👉 Punto fondamentale: non esiste un unico modo di “fare scissoring”.
Cosa si intende per “posizione della forbice”
La cosiddetta posizione della forbice è l’immagine più diffusa dello scissoring.
In modo descrittivo (non tecnico né grafico), consiste in:
- due persone disposte frontalmente
- con le gambe intrecciate o sovrapposte
- in modo che il contatto avvenga nella zona intima
Il nome “forbice” nasce proprio dalla forma creata dalle gambe, che ricordano due lame che si incrociano.
Nella realtà, però, questa posizione:
- non è mai identica a quella mostrata online
- cambia in base ai corpi
- viene adattata spontaneamente per stare comode
Ed è qui che nasce il grande equivoco.
Come avviene davvero lo scissoring nella pratica
Nella vita reale, lo scissoring non è una coreografia.
Non segue movimenti standard né tempi prestabiliti.
Quando viene praticato, di solito:
- si parte dalla vicinanza
- ci si muove lentamente
- si cercano sensazioni piacevoli, non una “forma corretta”
Molte coppie raccontano che lo scissoring, più che una pratica centrale, è:
- un momento di contatto
- un gioco sensoriale
- un’esperienza da vivere senza aspettative
Ed è importante dirlo chiaramente: per molte donne non è particolarmente stimolante, ed è perfettamente normale.
Lo scissoring è davvero comune nel sesso lesbico?

Risposta breve :
No, lo scissoring non è una pratica universale né centrale per tutte le donne lesbiche.
Alcune coppie lo sperimentano.
Molte non lo praticano affatto.
Altre lo hanno provato una volta e poi lasciato andare.
Il sesso lesbico reale è molto più vario di qualsiasi etichetta.
Perché nel porno sembra così importante
Lo scissoring è diventato famoso soprattutto perché:
- è visivamente riconoscibile
- è facile da rappresentare
- risponde a uno sguardo esterno
La pornografia mainstream ha trasformato una possibilità in un simbolo, creando l’idea che “il sesso lesbico = scissoring”.
Ma la realtà, come spesso accade, è molto diversa.

Quando può avere senso provarlo (e quando no)
Lo scissoring può avere senso quando:
- non c’è pressione
- c’è curiosità reciproca
- si vive come esplorazione, non come dovere
Non ha senso quando:
- viene fatto “perché si dovrebbe”
- crea disagio
- viene vissuto come test di autenticità
Il piacere non nasce dall’imitazione, ma dall’ascolto.
Si possono usare sex toy nello scissoring?
Sì, ed è una cosa molto più comune e realistica di quanto si pensi.
Nella realtà, molte coppie integrano sex toy per:
- aumentare le sensazioni
- rendere il contatto più stimolante
- adattare l’esperienza ai propri desideri
Per esempio:
- piccoli vibratori esterni possono essere usati durante il contatto corpo-a-corpo
- lubrificanti di qualità migliorano comfort e fluidità dei movimenti
- accessori soft aiutano a togliere pressione e aspettative
👉 I sex toy non “sostituiscono” nulla: amplificano ciò che già c’è.
Ed è qui che l’esperienza diventa più libera e meno legata ai miti.

Scissoring, piacere e libertà
Il problema non è lo scissoring in sé.
Il problema è l’idea che debba piacere, debba funzionare, debba rappresentare qualcosa.
Nel sesso lesbico non esistono pratiche obbligatorie.
Esistono solo esperienze che funzionano per alcune persone e non per altre.
Liberarsi da questo mito significa:
- togliere pressione
- smettere di confrontarsi con immagini irreali
- lasciare spazio a una sessualità autentica
Fragolarosa e l’esplorazione consapevole
Fragolarosa parla di sessualità partendo da un principio semplice:
il piacere non ha modelli universali.
Che si tratti di curiosità, esplorazione o desiderio di capire meglio il proprio corpo, l’importante è farlo senza giudizio, con rispetto e consapevolezza.
Anche lo scissoring, se vissuto così, può trovare il suo spazio.
Oppure no.
Ed entrambe le cose vanno benissimo.

F&Q – Scissoring e posizione della forbice
Cos’è lo scissoring nel sesso lesbico?
Lo scissoring è una pratica basata sul contatto corpo-a-corpo tra due donne, spesso associata alla posizione della forbice, ma non è una pratica universale.
Cos’è la posizione della forbice?
È una disposizione dei corpi in cui le gambe si intrecciano frontalmente, creando contatto nella zona intima. Nella realtà viene adattata liberamente.
Lo scissoring è comune tra le lesbiche?
No, non è una pratica centrale per tutte. Alcune la provano, molte no.
Si possono usare sex toy nello scissoring?
Sì. Vibratori esterni, lubrificanti e accessori soft possono rendere l’esperienza più confortevole e personale.
Il sesso lesbico è incompleto senza scissoring?
Assolutamente no. Il sesso è completo quando è vissuto con piacere e consenso, non quando segue uno schema.
Lo scissoring non è un simbolo obbligatorio del sesso lesbico.
È una possibilità, spesso ingigantita dall’immaginario esterno, che può essere esplorata o tranquillamente ignorata.
La vera intimità nasce quando ci si sente libere di scegliere.
E il piacere, quello autentico, non ha bisogno di dimostrazioni.









