Drag Queen: storia, show ed eventi in Italia e nel mondo

Drag Queen

Drag Queen

Storia, Cultura, Show ed Evoluzione in Italia e nel Mondo


Le Drag Queen non sono soltanto intrattenimento: sono arte vivente, rivoluzione culturale e un inno alla libertà di espressione. Dietro trucco, tacchi vertiginosi e costumi scintillanti si nasconde un universo fatto di storia, identità e spettacolo.

Dalle prime apparizioni nei teatri di fine ’800 fino alle luci di RuPaul’s Drag Race e ai palchi italiani più colorati, il fenomeno drag ha conquistato il pubblico in tutto il mondo, trasformandosi da nicchia underground a simbolo mainstream di creatività e inclusione.

In questo articolo scopriremo il significato delle Drag Queen, la loro evoluzione, i grandi show internazionali, le realtà italiane e il loro legame con la comunità LGBTQIA+.


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Drag Queen: significato e storia

Il termine drag deriva probabilmente dal teatro shakespeariano, quando gli uomini interpretavano ruoli femminili e si scriveva “DRAG” (dressed as a girl) sui copioni. Da lì l’evoluzione fu lenta ma costante: il travestitismo teatrale si trasformò in performance, cabaret e poi in arte vera e propria.

Una Drag Queen è un’artista che enfatizza il femminile attraverso trucco, abiti, movenze e spettacolo, spesso con un tocco ironico, esagerato e provocatorio.

Ma non si tratta solo di estetica: il drag è resistenza culturale, una sfida ai ruoli di genere imposti e un atto di libertà artistica.

Negli anni ’80 e ’90, le drag iniziarono a diventare simbolo di emancipazione nelle lotte LGBTQIA+. Da performance nei club underground, oggi troviamo Drag Queen su grandi palchi, serie TV, film e pubblicità.

Drag Queen Show ed eventi nel mondo

Le Drag Queen non sono semplici performer: sono vere e proprie regine del palcoscenico. Dai cabaret parigini alle discoteche di New York, i loro spettacoli hanno sempre mischiato canto, danza, recitazione, comicità e satira sociale.

Oggi i drag show sono eventi celebrati in tutto il mondo:

  • Festival internazionali dedicati alla cultura drag.

  • Serate a tema nei club LGBTQIA+.

  • Esibizioni in grandi teatri e persino trasmissioni televisive.

In Italia sempre più locali ospitano serate drag, soprattutto a Milano, Roma e Bologna, diventando spazi di libertà e inclusione.

Ru Pauls Drag QeenRuPaul’s Drag Race e l’ascesa globale

Se oggi le Drag Queen sono icone pop, gran parte del merito va a RuPaul Charles, artista, cantante e simbolo queer. Con il lancio del reality RuPaul’s Drag Race nel 2009, il mondo drag è entrato nelle case di milioni di spettatori.

Il programma ha dato visibilità a decine di drag performer diventate star mondiali, ha influenzato moda, linguaggio e intrattenimento, e ha normalizzato l’arte drag anche per il grande pubblico.

Frasi come “Shantay you stay” o “Lip sync for your life” sono diventate parte della cultura pop.

Drag Queen in Italia: storia e performer

Anche l’Italia ha una sua tradizione drag, meno mediatica rispetto a quella americana, ma altrettanto vivace.

Negli anni ’80 e ’90, soprattutto a Roma e Milano, nacquero i primi club con spettacoli drag. Da allora la scena è cresciuta, arricchita da performer che hanno saputo unire comicità, canto e critica sociale.

Oggi troviamo Drag Queen italiane in festival, serate queer, concorsi e programmi televisivi. Alcuni nomi emergenti stanno conquistando la scena europea, portando un tocco italiano fatto di teatralità e ironia.

Le città più attive:

  • Milano: capitale delle serate queer.

  • Roma: cuore della comunità LGBTQ+ con eventi drag storici.

  • Bologna: punto di riferimento per la cultura queer e universitaria.

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Drag Queen e identità di genere

Una delle domande più frequenti riguarda la relazione tra drag queen e identità di genere.

👉 Importante chiarire: essere drag non significa essere transgender.

Il drag è un’arte performativa, non un’identità sessuale o di genere. Molte drag sono uomini cisgender, ma esistono anche donne cis, persone transgender e non-binary che fanno drag.

È un linguaggio espressivo che celebra la fluidità, non un’etichetta fissa.

Oggi molte drag usano la loro visibilità per parlare di diritti, inclusione e abbattimento degli stereotipi.

Curiosità sulle Drag Queen

Ecco alcune curiosità che rendono ancora più affascinante questo mondo:

  • I nomi d’arte drag sono spesso giochi di parole ironici e provocatori.

  • Le parrucche e i costumi sono studiati per amplificare il personaggio.

  • Alcune drag hanno raggiunto record curiosi: dalla sfilata più lunga ai tacchi più alti.

  • Molti show drag uniscono comicità e critica sociale, diventando satira politica.

  • In Italia, il movimento drag è strettamente legato alla lotta per i diritti civili.


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FAQ – Domande Frequenti 

Q1: Qual è la differenza tra drag queen e transgender?

Le drag sono performer che esprimono un personaggio, non un’identità di genere. Le persone transgender invece vivono un’identità di genere diversa da quella assegnata alla nascita.

Q2: Quali sono le drag queen più famose al mondo?

RuPaul, Bianca Del Rio, Violet Chachki, Trixie Mattel e Katya sono tra le più conosciute.

Q3: Dove vedere spettacoli drag in Italia?

Milano, Roma e Bologna offrono i principali eventi, ma sempre più locali in tutta Italia organizzano serate drag.

Q4: Cos’è RuPaul’s Drag Race e perché è importante?

È il reality che ha portato il drag mainstream, lanciando carriere e diffondendo cultura queer nel mondo.

Q5: Le drag queen fanno parte solo della comunità LGBTQIA+?

No. Anche persone eterosessuali possono essere drag. È un’arte aperta a chiunque voglia esprimersi.


Le Drag Queen rappresentano un mondo fatto di colori, ironia e libertà. Sono il simbolo di un’arte che va oltre l’apparenza, capace di abbattere barriere culturali e sociali.

Che si tratti di uno show scintillante, di una serata in un club o di un reality internazionale, il drag continua a ispirare e a insegnare una grande verità: essere se stessi è la performance più rivoluzionaria di tutte.


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